Un Natale al sicuro anche al Polo Nord
Nel periodo di lavoro più intenso al Polo si aggiorna il DVR
Suggeriamogli qualche misura di sicurezza
La notte di Natale è ormai imminente: la sicurezza sul lavoro è fondamentale
Natale è alle porte e con lui Babbo Natale è pronto a partire per la sua maratona annuale di regali.
Ma anche lui sa che la magia non basta: la sicurezza sul lavoro è fondamentale: anche al Polo Nord.
Kit da lavoro del Babbo Natale sicuro
Babbo Natale non indossa solo il cappello rosso e il mantello: prima di salire sulla slitta controlla sempre di avere tutti i DPI.
Il casco protegge la testa durante le manovre sui tetti ghiacciati, i guanti anti freddo e anti taglio che consentono di sollevare e maneggiare sacchi di regali pesanti senza rischiare tagli o contusioni e gli stivali isolanti che garantiscono aderenza e sicurezza su superfici scivolose.
Ma non finisce qui: porta sempre occhiali protettivi contro i fiocchi di neve, una giacca ad alta visibilità per essere individuato dagli elfi e una cintura ergonomica per distribuire il peso del sacco evitando sforzi eccessivi alla schiena.
Il controllo della slitta
Prima di partire per la lunga notte di consegne Babbo Natale effettua un check completo della slitta e delle renne.
Non basta caricare i regali: le luci devono funzionare correttamente, i freni devono essere efficienti e le cinture di sicurezza devono essere allacciate con precisione per evitare acrobazie involontarie.
Non solo la slitta: si verifica anche il corretto funzionamento del GPS e il bilanciamento del carico dei regali.
Perché anche al Polo Nord si sa: gli infortuni con il mezzo di trasporto sono in aumento!
Consegna express: lo stress lavoro correlato
Non c’è dubbio che il ruolo di Babbo Natale non sia per niente facile con lo stress di riuscire a consegnare i doni in una notte e nei posti più disparati del mondo.
INAIL definisce lo stress lavoro correlato come uno stress legato all’attività lavorativa.
Si manifesta quando le richieste dell’ambiente di lavoro superano la capacità del lavoratore di affrontarle, o controllarle.
Non è una malattia, ma può causare problemi di salute psichica e fisica se si manifesta con intensità e perdura nel tempo.
Per gestire lo stress il Datore di Lavoro deve effettuare specifica valutazione.
La sicurezza dei collaboratori: formare i dipendenti
Babbo Natale non deve pensare solo alla sua sicurezza ma anche a quella dei propri collaboratori.
Sarà necessario formare gli elfi, verificando che i corsi rispettino il Nuovo Accordo Stato Regioni 2025, magari con uno dei nostri corsi sulla sicurezza sul lavoro!
La movimentazione sicura dei regali di Natale
Il sacco dei regali è pesante: sollevarlo senza criterio può far male anche al più esperto. Fedele alle migliori pratiche di sicurezza Babbo Natale applica con scrupolo le regole della movimentazione manuale.
Piega le ginocchia, mantiene la schiena dritta e distribuisce il peso in modo uniforme tra spalla e schiena.
Si fa aiutare dagli elfi per ridurre i rischi.
Rudolph approva: sa che una schiena sana significa una corsa più sicura su tetti e comignoli!
Un Polo Nord ordinato
Un Polo Nord ordinato
Al Polo Nord non ci sono solo renne e laboratori di giocattoli: anche le vie di fuga devono restare libere, le luci devono essere controllate e funzionanti, i pavimenti sgombri da scatole ei tavoli da lavori devono essere puliti e ordinati. Anche al Polo si sa: un ambiente ordinato è un ambiente sicuro.
Babbo Natale verifica che ogni postazione di lavoro degli elfi sia ben organizzata: scrivanie, banchi di montaggio e linee di produzione devono essere sicuri, ordinati e illuminati, perché anche la magia più potente non può sostituire procedure corrette e attenzione continua.



















