Corso rivolto a coloro che intendono intraprendere la professione di Addetto del Servizio Prevenzione e Protezione dai rischi ai sensi dell'art. 31 comma 1 e art. 32 del D.Lgs. 81/08 e s.m. e i. e regolamentato dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano del 19/08/2016 (G.U. n. 193 del 19/08/2016).

Corso per RSPP/ASPP - Modulo A
| Durata | 28 |
| Prezzo | € +iva |
| Parte Teorica | E-learning |
| Parte Pratica | |
| Categoria | ASPP (Addetto al Servizio Prevenzione e Protezione) |
PROGRAMMA CORSO
Presentazione e apertura del corso:
- Gli obiettivi didattici del Modulo;
- L'articolazione del corso in termini di programmazione;
- Le metodologie impiegate;
- Il ruolo e la partecipazione dello staff;
- Le informazioni organizzative;
- Presentazione dei partecipanti.
L'approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/2008:
- La filosofia del D. Lgs. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale-organizzativo data dalla legislazione al sistema di prevenzione aziendale.
Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento:
- L'evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro;
- Lo Statuto dei lavoratori e la normativa sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali;
- L'impostazione di base data dal D.Lgs. n. 81/2008 dal legislatore, riferendo la trattazione anche ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali dati dall'ordinamento giuridico nazionale;
- Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri);
- I profili di responsabilità amministrativa;
- La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, ecc;
- Il d.m. 10 marzo 1998 e il quadro legislativo antincendio;
- Le principali norme tecniche UNI, CEI, accenni sulle attività di normalizzazione nazionali ed europee.
Il sistema istituzionale della prevenzione:
- Capo II del Titolo I del d. lgs. 81/2008.
Il sistema di vigilanza e assistenza:
- Vigilanza e controllo;
- Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni;
- Le omologazioni, le verifiche periodiche;
- Informazione, assistenza e consulenza;
- Organismi paritetici e Accordi di categoria;
- Azienda Sanitaria, Direzione Territoriale del Lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA.
I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/2008:
Il sistema sicurezza aziendale secondo il d. lgs. 81/2008
- Datore di lavoro, Dirigenti e Preposti;
- Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e Addetti del SPP;
- Medico Competente;
- Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e di sito;
- Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso;
- Lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori;
- Lavoratori autonomi;
- Imprese familiari.
Il processo di valutazione dei rischi:
- Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione;
- Principio di precauzione, attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, alle'età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro;
- Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni;
- Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo;
- Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile;
- Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi;
- Fasi e attività del processo valutativo;
- Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate;
- Contenuti struttura e organizzazione del documento di valutazione dei rischi;
- La valutazione dei rischi da interferenze e la gestione di contratti di appalto o d'opera o di somministrazione.
Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi:
- La classificazione dei rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza;
- La segnaletica di sicurezza;
- I dispositivi di protezione individuale: criteri di scelta e di utilizzo.
La gestione delle emergenze:
- Il rischio incendio: caratteristiche e procedure di gestione.
La sorveglianza sanitaria:
- Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi.
Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione:
- Informazione, formazione e addestramento dei soggetti previsti nel d. lgs. 81/2008:
- La consultazione aziendale della sicurezza;
- Le relazioni tra i soggetti del sistema prevenzione.
Esercitazione finale.
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